C’era un tempo in cui, nemmeno troppi anni fa a dire il vero, su una nota testata di settore per cui ho lavorato diversi anni, si pubblicavano le cosiddette “reg identikit” per dare un volto e un nome ai nuovi protagonisti dell’online.
Questa intervista potrebbe essere letta in una chiave simile, visto che il protagonista di giornata è un nome caldissimo che nell’ultimo periodo (almeno per quanto concerne il circuito italiano) ha ottenuto ottimi risultati e che, proprio un paio di giorni orsono, ha accarezzato il sogno del suo primo big shot dal vivo.
(Photo Credits: DannyMaxell@rational Intellectual Holdings Limited, Pokernews.com)
Beat her, sweet sin. For me
Parliamo di Giuseppe Dedoni, nativo di Uras in provincia di Oristano, che per chiare affinità territoriali ho avuto il piacere di conoscere già da qualche anno e che, a tutti gli effetti, ha centrato il suo biggest shot in termini monetari. Anche se chiudere 14° con mezzo milione al primo (e voi che giocate a poker lo sapete bene) fa storcere il naso:
“Eppure c’è stato un momento in cui ho pensato che potesse essere davvero il mio torneo,” racconta Giuseppe, “ed è stato quando, dopo il push per 5.5x di short stack da UTG, mi trovo a fare ‘just call’ con A-A con fare distratto e la giocatrice da BB con circa 15x decide di re-shovare con A-K. A 15 left avevo l’equivalente di due average torneo, chiudere 14° senza nemmeno raggiungere il gradino successivo del payout è difficile da digerire.”

Percorso netto
I 24.220€ euro incassati dal grinder sardo, oltre a rappresentare il premio più grosso vinto ai tavoli, non fanno notizia di per sé ma vanno contestualizzati: Giuseppe ha 25 anni, gioca a poker da appena quattro e proprio mentre vi scriviamo è impegnato a giocare il Main Event dell’European Poker Tour da 5.300€, il suo secondo in carriera.
E no, non ha deciso di alzare il tiro all’improvviso ma quel ticket, per il torneo più prestigioso d’Europa, se l’è conquistato online. Come online è cominciato il suo percorso:
“Eravamo in pandemia e verso la fine del 2020 ricevetti un bonus di 1.000€ all’INPS dopo aver lavorato per tutta la stagione. Non avendo grandi alternative, vista la situazione ed essendomi già appassionato al poker, decisi di investire questi soldi acquistando un pacchetto di coaching per 300€ e mettendone 400 a disposizione come bankroll. Dopo nemmeno due mesi ho avuto la fortuna di fare un deal al Big 10 per 4.7K, ed è lì che tutto è iniziato.”
Like a pro
La vera svolta però arriva nel 2023, e il nickname “D4MM1L3CH1P5” comincia a circolare sempre più frequentemente nelle parti alte dei payout di Stars, così come su altri lidi:
“Ho vinto su tutte le piattaforme in cui ho giocato. E anche live sono riuscito piuttosto in fretta a centrare qualche risultato: il primo è stato all’Opening Event 888 del 2023, dove ho fatto primo, con deal, per €17k. È questa la vittoria che mi ha dato la spinta per iniziare a girare live.”
Nel 2024, nonostante appena tre anni di esperienza come professionista, Giuseppe si affaccia con più frequenza sulla scena live prendendo parte a due EPT, due CEP, le WSOP Circuit a Sanremo e altri eventi low buy-in:
“È stato un anno particolare, dove tra online e live ho messo a segno tante deep-run, tanti piazzamenti, secondi posti e “quasi-vittorie” ma nessun primo posto. Paradossalmente lo scorso anno ho fatto meglio in termini monetari, tuttavia prendiamo quel che di buono c’è: se arrivo sempre in fondo significa che sto facendo le cose giuste.”

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EPT, che emozione!
Al netto dei risultati monetari il 2024 è stato un anno con tante prime volte, come quella al Main EPT:
“In realtà prima volta che mi sono seduto a un tavolo di un festival EPT era nel 2023 ed è stato surreale. Avevo appena sbollato l’High Roller del CEP ed ero un po’ in tilt, ma appena seduto al tavolo con quella lucina blu a fare da contorno, qualsiasi sensazione negativa è svanita. L’atmosfera era indescrivibile e non si trattava di chissà quale torneo, era il primo torneo della schedule, un Side Event Freezout!”
“Quando poi ho preso parte al Main Event, ed è successo a Barcellona proprio quest’anno, è stata una sensazione ancora diversa, vivevo ogni spot come se fosse la mano della vita ed è stato veramente bello. Più giochi tornei come questo e più riesci ad apprendere dinamiche e atteggiamenti al tavolo. Domani giocherò il mio secondo Main EPT e ci sarà da divertirsi!”
Chi ben comincia…
Quindici bandierine nei tornei live tra il 2023 e il 2024 per 68mila dollari di incassi lordi, attualmente nella Top 30 dei nickname più vincenti su PokerStars.it nell’anno in corso e l’obiettivo di trasferirsi quanto prima all’estero per affrontare il panorama ‘dot com’:
“Se avessi vinto una cifra diversa sarei andato serenamente a vivere fuori, è un obiettivo che spero di raggiungere a breve ma vorrei avere un bankroll importante per affrontare lo step.”
“Ciò che mi dà soddisfazione è vedere che anche i miei genitori, inizialmente contrari a una carriera nel poker, facciano il tifo per me e mi sostengano nelle mie scelte, oltre ovviamente agli amici, quelli veri. Quelli che ti rimangono accanto a prescindere dal percorso o dai risultati economici perché alla base del rapporto ci sono valori più profondi“.
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